Testimonianze

Sono qui riportate solo alcune  delle testimonianze che mi giungono continuamente in relazione ai trattamenti da me effettuati. Altre importanti testimonianze sono menzionate in altre pagine in relazione ai trattamenti effettuati  da Boel e da altri medici in Danimarca, Germania ed altri paesi.

 

Miopia

Domenico, Roma
Ho 44 anni. All’età di 9 e mezzo mi è stata diagnosticata una miopia di 0,50 ad entrambi gli occhi. Il difetto è peggiorato constantemente. All’età di 24 anni avevo circa 6 diottrie ad entrambi gli occhi ed ho avuto un parziale distacco di retina all’occhio sinistro. Tale evento ha causato un ulteriore aumento della miopia che si era in parte stabilizzata e una diminuizione dell’acutezza visiva. L’anno scorso ho effettuato il primo trattamento con il metodo Boel. Già dopo le prime tre sedute ho notato un miglioramento del visus. Dopo circa un mese dalla fine del trattamento ho effettuato un controllo del visus ed ho constatato che riuscivo a leggere facilmente due righe in più.

Le delucidazioni sul trattamento di miopia con agopuntura sono discritte nel’articolo “Agopuntura Boel nel trattamento di miopia”.

 

Maculopatia degenerativa

Dora G., ho 68 anni
Nel 2000 mi fu diagnosticata una maculopatia degenerativa. Ero disperata. Nel 2006 un’amica mi fece conoscere la dr.ssa Ferraro, e a seguito di una consulenza iniziale a Firenze incominciai con l’agopuntura Boel. Mi ricordo ancora che alla fine del primo trattamento iniziai a vedere meglio il candelabro dello studio. Il giorno dopo mi accorsi che vedevo più nitida la televisione. Mi sembrava un miracolo. Da allora sono passati 6 anni. Ripeto il trattamento 2 volte l’anno, a maggio e a ottobre. Tutte le volte dal 2-3 giorno in poi inizio a vedere più nitido e percepisco meglio i colori. Non sono più in grado di leggere come una volta, ma posso continuare a guidare. 2 OCT hanno dimostrato che in un occhio si è riassorbito un po’ di edema, il professore che mi segue è rimasto esterrefatto. L’altro occhio è invece lievemente peggiorato, ma la situazione globale rimane più che stabile. La dr.ssa Ferraro mi raccontò che un bel giorno il prof. Boel si svegliò con un torcicollo, e fu in quell’occasione che scoprì i suoi punti. Vorrei che più geni si svegliassero con il torcicollo!!! 

Ivana dal Piemonte
Intendo testimoniare la positività del cammino terapeutico avviato con la dott.ssa Ferraro. Da più di vent’anni soffro di gravi problemi agli occhi (maculopolatia e pressione alta) per i quali sono anche stata sottoposta ad interventi chirurgici. Navigando in internet, alla ricerca di soluzioni nuove ed alternative ho scoperto il sito della dott.ssa Ferraro e dopo aver fatto qualche ricerca ho deciso di recarmi presso il suo studio per avere delle delucidazioni sull’agopuntura Boel. Sono ormai due anni che frequento il suo studio e pratico l’agopuntura con convinzione e determinazione. La dott..ssa Ferraro è bravissima e la terapia non è affatto dolorosa perchè si percepisce soltanto, per alcuni secondi, la puntra di uno spillo sottilissimo. I risultati sono estremamente positivi; migliorano la nitidezza e l’acuità visiva al punto tale da consentirmi di leggere i tabelloni delle partenze dell’aereoporto. Ho avuto riscontro del risultato positivo dall’esito della successiva visita oculistica ed esami diagnostici. Credo che l’ agopuntura non sia però una cura definitiva perchè ho constatato che il miglioramento persiste poco più di due mesi, per cui necessitano cicli costanti e ripetuti per ottenere maggiore stabilità del risultato con la determinazione di poter bloccare la patologia.

 

Retinopatia diabetica

Angelo, Alessandria. Dicembre 2012
Sono un diabetico di 50 anni. Non mi soffermo sul supplizio che ho passato, basti dire che sono stato operato agli occhi ben 5 volte per una retinopatia diabetica. Nel 2002 ero disperato, e mio fratello mi portò dal prof. Boel ad Aulum, Danimarca. Dopo il primo ciclo di 10 giorni, non avevo notato assolutamente niente, ero semplicemente incuriosito dal fatto che il campo visivo risultava migliorato. Da allora non sono più tornato ad Aulum per motivi economici, ma nel 2008 ho scoperto che il prof. Boel aveva una valida allieva in Italia, la dr.ssa Fiamma. Se pur un po’ scettico, incoraggiato dai risultati del primo campo visivo, decisi di provare un’altra volta…. Effettuo i trattamenti 2 volte all’anno, e la mia situazione retinica si è del tutto stabilizzata, mentre i miei colleghi del centro antidiabetico continuano a peggiorare. Continuo a lavorare e mantengo una mia autonomia. Grazie.

 

Retinite pigmentosa

Sono un uomo di 40 anni e da 20 anni sono affetto da retinite pigmentosa
Pur mantenendo ancora oggi una qualità della visione buona, tale da consentirmi di vivere la mia vita autonomamente, il mio visus è andato via via peggiorando nel corso degli anni. Come molti altri, ho tentato un po’ di tutto allo scopo di rallentare il decorso della malattia, e di evitare la funesta conclusione. In particolare, mi sono sottoposto a varie terapie antiossidanti per arrivare al giorno d’oggi a più efficaci trattamenti di medicina alternativa quali l’agopuntura 2000 del prof. Boel. Dopo un’attenta ricerca su internet mi sono rivolto alla dr.ssa Fiamma Ferraro, che  a tutt’oggi è la massima esperta del metodo Boel in Italia, come  confermatomi anche dalla moglie del prof. Boel che da prima contattai. Ho iniziato il primo trattamento nel 2007 notando, sin dal principio, un lievissimo miglioramento nelle percezione della luce, e quindi nella visione notturna. Incoraggiato da questi primi risultati ho ripetuto il trattamento sei mesi dopo, come consigliatomi dalla dr.ssa stessa, ottenendo un miglioramento ancor più marcato rispetto al precedente. Vorrei precisare che nel lasso di tempo tra un trattamento e l’altro i miglioramenti del primo sono rimasti più o meno costanti, ridandomi una qualità della vista che avevo perduto fino a quel momento. Continuo ancora oggi ogni sei mesi a sottopormi al trattamento Boel, mantenendo costanti i migliorameni ottenuti sin dal principio. M.P.

Lisa
Mi chiamo Lisa e faccio questo tipo di trattamento da più di due anni. Ho una retinite pigmentosa dominante e da quando ho iniziato a praticare questo metodo abbiamo notato, sia io che i medici oculisti, che la retina non ha subito modifiche; tutto stabile per fortuna. Ho notato dei miglioramenti a livello di visus: grazie a questo trattamento ho tolto gli occhiali e da allora non li ho più rimessi. Un po’ fastidioso all’inizio, per via dei punti che vengono toccati con gli aghi, ma tutto sommato ne vale la pena e lo faccio molto volentieri. Durante il trattamento a volte noto degli sdoppiamenti di immagine (molto lievi) che però terminano nel giro di qualche giorno e comunque al termine del trattamento non sono più presenti. Personalmente sono molto soddisfatta di questo metodo, e spero continui a darmi benefici come ha fatto finora!!!

 

Nervo ottico

Roma, gennaio 2013
Un brutto giorno del 2008 mi accorsi che non vedevo più niente da un occhio; si trattava di una neurite ottica, dopodiché mi fu diagnosticata la sclerosi multipla. Nella sfortuna, la mia non è una sclerosi multipla progressiva. Ho disturbi sporadici che colpiscono anche il nervo ottico sinistro. La dottoressa mi ha spiegato che l’agopuntura Boel nella sua esperienza non fa niente per la sclerosi multipla, ma che potrebbe alleviare la sofferenza del nervo ottico, in particolare se si assumono anche le cure farmacologiche del caso. Negli ultimi anni ho effettuato 6 cicli di agopuntura, e tutte le volte dopo il 3-4 giorno la vista si schiarisce. L’ultima volta la dottoressa ha abbinato il metodo Yamamoto al metodo Boel. Il metodo Yamamoto è una “nuova” agopuntura “scoperta” da un anestesista giapponese che agisce sul sistema nervoso centrale. La dottoressa mi ha chiarito che non ci sono ancora studi scientifici sulla sclerosi multipla trattata con l’agopuntura Yamamoto, ma che si poteva comunque provare… e non so se è stato l’effetto placebo, ma in generale, oltre al vedere meglio, mi sento anche meglio.

Per contattare la dottoressa Fiamma Ferraro vedi la pagina “Contatti e Link”.

Questo sito è a solo scopo informativo-conoscitivo e non intende in alcun modo dare consigli medici. Prima di intraprendere/modificare/cessare  qualunque misura e trattamento medico si raccomanda di consultare il proprio medico curante e di attenersi alle sue indicazioni.

Aggiornato  FEBBRAIO 2017